IL SALMONE NORVEGESE CONQUISTA L’ITALIA: UNA RIVOLUZIONE CHE NEMMENO LA PANDEMIA HA FERMATO
I numeri parlano chiaro: secondo il Norwegian Seafood Council, anche durante l’emergenza sanitaria il consumo di Salmone Norvegese in Italia ha continuato a crescere senza sosta. Mentre molte categorie alimentari hanno subito rallentamenti, il salmone ha visto una crescita esponenziale, confermandosi come simbolo di eccellenza e versatilità sulle tavole italiane.
Nel 2020, il salmone è stato il prodotto ittico più ordinato da asporto, detenendo il 39,8% del mercato. Parallelamente, il sushi si è affermato come la cucina etnica preferita dagli italiani, con un aumento delle vendite del 68% tra marzo 2020 e aprile 2021. Questo trend non è casuale: il salmone, oltre a essere ricercato per la sua bontà, si è imposto come icona di una cucina moderna, internazionale e attenta alla salute.
Secondo la ricerca "Abitudini dei consumatori in Italia durante e dopo il Covid-19" di GFK, negli ultimi 12 mesi gli italiani hanno spostato il budget dal consumo fuori casa verso prodotti di qualità e largo consumo, privilegiando alimenti sostenibili e biologici. Oggi oltre il 90% del salmone venduto in Italia è certificato biologico, a testimonianza di una crescente consapevolezza ambientale (1 italiano su 4 sceglie prodotti eco-friendly).
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LA PASSIONE DEGLI ITALIANI PER IL SALMONE: UN AMORE CHE NON ACCENNA A DIMINUIRE
Il salmone affascina gli italiani con il suo colore rosa brillante e la sua consistenza inconfondibile. Nel 2020-2021, la frequenza d’acquisto ha raggiunto il 10,6%, mentre la spesa media per acquirente è aumentata dell’11%. Il 71,6% dei consumatori di pesce sceglie proprio il salmone, preferendolo ad altre specie ittiche.
In cima alle preferenze troviamo il Salmone Affumicato, seguito dai tranci freschi e, in ultima posizione, dal salmone congelato. Anche nel settore HoReCa (ristorazione e catering), il salmone continua a essere un punto fermo delle proposte gastronomiche.
Nonostante le restrizioni che hanno limitato le occasioni di consumo fuori casa, il salmone ha visto la sua quota di mercato salire fino al 19,1%. La passione italiana per la cucina giapponese—dove sushi e sashimi sono protagonisti—ha ulteriormente rafforzato il legame con questo pesce: il 51% degli italiani ordina sushi a base di salmone (fonte: Nielsen "Salmon and Sushi overview 2021").
Con la riapertura di osterie e trattorie, il salmone resta protagonista anche nelle ricette della ristorazione italiana. Scopri come la cucina italiana si sta reinterpretando leggendo questo approfondimento.
Trym Eidem Gundersen, Direttore di Norwegian Seafood Council Italia, conferma: “La crescita delle vendite nel settore HoReCa, soprattutto nei primi mesi del 2021, attesta quanto il salmone sia ormai sinonimo di cucina sana, leggera e autentica in Italia.”
L’ORO ROSA DELLA NORVEGIA: STORIA, INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
Poco più di cinquant’anni fa, nel 1970, i fratelli Ove e Sivert Grøntvedt realizzarono il primo allevamento di successo di Salmone Norvegese in un fiordo vicino a Trondheim. Da allora, la Norvegia è diventata leader mondiale: le sue esportazioni superano oggi 1 milione di tonnellate di salmone atlantico all’anno, vendute in oltre 100 paesi. Sono 14 milioni di porzioni servite ogni giorno nel mondo!
La versatilità del salmone è leggendaria: oltre a impreziosire sushi e sashimi, è protagonista di piatti moderni come il Poke Bowl hawaiano, dove il pesce crudo si unisce a riso e verdure fresche. Il successo internazionale è stato sancito negli anni '80 dalla collaborazione gastronomica tra Norvegia e Giappone con il Project Japan, che ha introdotto il salmone crudo norvegese nella cucina nipponica tradizionale.
La chiave del successo norvegese è il cosiddetto Modello Norvegese: una sinergia tra ricerca scientifica, sostegno governativo e industria, con l’obiettivo di garantire qualità, tracciabilità e sostenibilità ambientale. La Norvegia è infatti l’unico Paese europeo con un Ministero dedicato alla Pesca e investe costantemente in tecnologie d’avanguardia come reti autopulenti, telecamere subacquee e sistemi di videosorveglianza H24 per monitorare lo stato di salute dei pesci.
Non mancano le sfide: tra queste, le recenti polemiche sull’utilizzo di olio e farina di pesce provenienti dall’Africa occidentale e di soia brasiliana da aree deforestate come ingredienti per i mangimi. La Norvegia oggi si impegna a utilizzare solo ingredienti certificati e a promuovere alternative sostenibili come alghe e insetti.
Grazie a regole severe, il salmone norvegese è allevato in vasche con rapporto massimo 2,5% di pesce e 97,5% di acqua, senza uso di antibiotici (sostituiti da vaccini specifici) e può essere consumato crudo in sicurezza. Il suo colore rosa brillante si deve all’aggiunta di astaxantina, un antiossidante sintetico che rafforza il sistema immunitario dei pesci e apporta vitamina A ai consumatori, senza rischi per uomo o animale.
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INTERVISTA ALL’ESPERTA: VALENTINA TEPEDINO SVELA I SEGRETI DEL SALMONE
Valentina Tepedino, medico veterinario, direttrice di Eurofishmarket e referente nazionale SIMeVeP per il settore ittico, collabora da anni con il Norwegian Seafood Council. La sua esperienza diretta negli allevamenti norvegesi offre uno sguardo privilegiato sul “modello norvegese”.
Perché il salmone è così amato in Italia?
“Tutto il mondo apprezza il salmone per il suo gusto, la salubrità, la ricchezza di Omega 3 e la facilità di preparazione. Ma dietro il successo norvegese c’è un investimento enorme in ricerca e promozione. L’Italia, per esempio, è la maggiore produttrice di trota in Europa, ma questo pesce non ha mai raggiunto la popolarità del salmone, nemmeno da noi.”
Quanto è innovativa e sostenibile l’acquacoltura norvegese?
“Negli ultimi 15 anni ho visto la Norvegia investire in tecnologie avanzatissime: reti autopulenti, telecamere subacquee e monitoraggio continuo. Il rapporto tra pubblico e privato è fortissimo e il governo dedica un intero ministero al settore. I mangimi sono sempre più vegetali grazie all’uso di micro-alghe e insetti, senza abbassare i livelli di Omega 3. Gli antibiotici sono stati eliminati grazie ai vaccini, permettendo di consumare il salmone crudo in totale sicurezza.”
“Il colore rosa acceso che tanto piace ai consumatori si ottiene usando astaxantina, un antiossidante sicuro che sostituisce i gamberetti nella dieta dei pesci e ne rafforza le difese immunitarie.”
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