Che cosa è il Piave DOP? Il formaggio che non smette mai di stupire

Cos’è il <b>Piave DOP</b>? È un formaggio a pasta dura, prodotto nel cuore del <b>Veneto</b>, nel nord-est d’Italia. Realizzato con latte vaccino intero proveniente da mucche allevate in zone selezionate del territorio veneto, il Piave DOP racchiude la natura e la tradizione della sua terra.

Di Sara Porro
Jul 26, 2021
tagAlt.PIAVE DOP Interview Cows Cover

Il Piave DOP: Il formaggio simbolo che conquista il mondo

 

 

Quali sono le origini dei nostri alimenti e come possiamo imparare a conoscerle meglio?

Nella nostra società moderna, il legame tra le persone e la provenienza del cibo si sta lentamente perdendo. Un esempio emblematico è dato dai bambini di città che spesso non sanno da dove provengano le uova: per loro il supermercato è la risposta più naturale, e pochi riescono a immaginare il ciclo della natura che parte dalla gallina. Questo distacco racconta molto su quanto anche gli adulti siano spesso inconsapevoli delle tradizioni, delle storie e del lavoro che si nascondono dietro ogni alimento. Ogni prodotto autentico, come il Piave DOP, racchiude in sé una storia fatta di passione, territorio e rispetto dei ritmi della natura.

 

Prendiamo ad esempio il latte: sappiamo che viene dalla mucca, ma quanti di noi sanno che il latte è prodotto principalmente per il vitello, secondo un ciclo naturale che ricorda quello tra madre e figlio nell’uomo? Non si tratta di un prodotto disponibile all’infinito, ma di un dono prezioso della natura, che attraverso la maestria dell’uomo si trasforma in eccellenze come il formaggio Piave DOP. Apprezzare questi dettagli significa riscoprire la ricchezza del nostro patrimonio gastronomico e comprendere il valore di ogni assaggio autentico.

 

Chi tutela e promuove il Piave DOP sui mercati internazionali?

La crescita e il riconoscimento internazionale del formaggio Piave DOP sono il frutto dell’impegno costante del Consorzio del Formaggio Piave DOP. Questo organismo non si limita a garantire la qualità e l’autenticità del prodotto, ma è anche il vero ambasciatore della tradizione e dell’identità territoriale di Belluno. Grazie al Consorzio, il Piave è passato da essere una specialità locale a diventare una delizia ricercata in tutto il mondo.

Nonostante le immagini bucoliche spesso associate ai prodotti caseari – mucche felici al pascolo su prati verdi – la realtà della produzione moderna è più complessa. In molti allevamenti, le mucche vivono in ambienti chiusi, dove vengono seguite con grande attenzione per garantire benessere animale e qualità del latte. Queste scelte produttive, pur mantenendo salde le radici della tradizione, permettono di offrire un formaggio eccellente a un prezzo accessibile, senza rinunciare all’artigianalità che distingue il Piave DOP.

 

Oggi il valore di un prodotto DOP viene giudicato anche in base alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità verso il territorio. Chiara Brandalise, direttrice del Consorzio di tutela del Piave DOP, è una convinta promotrice di questa visione: solo integrando tradizione e innovazione si può continuare a portare sulle tavole il vero gusto del Piave, proteggendo le sue origini e il suo futuro.

 

Che cosa rende il Piave DOP un’eccellenza unica della gastronomia italiana?

Immergiamoci nel mondo del Piave DOP, un formaggio che racchiude i sapori intensi e autentici della provincia di Belluno, nel cuore dell’Alto Veneto. Nato alla fine dell’Ottocento, il Piave DOP ha origine nelle latterie turnarie, cooperative in cui gli allevatori locali raccoglievano il latte e si alternavano nella lavorazione. Questo spirito di comunità e collaborazione ha plasmato la qualità e la tradizione del Piave, che ancora oggi si riconoscono in ogni forma di formaggio prodotta.


Perché si chiama Formaggio Piave?

Il nome Piave è un omaggio al fiume Piave, che attraversa le valli ai piedi delle Dolomiti. Nel 1954, la costituzione di una cooperativa ha rafforzato il legame tra il formaggio e il territorio. L’allevamento bovino è sempre stato un pilastro economico e culturale di queste montagne, mentre la produzione del formaggio Piave permetteva di conservare il latte in eccesso, trasformandolo in una riserva gustosa e nutriente che avrebbe accompagnato le famiglie durante tutto l’anno.

 

Come si trasforma il Piave DOP con la stagionatura? Giovane, Riserva e tutte le sue sfumature

La magia del Piave DOP sta nella sua straordinaria evoluzione durante la stagionatura. Da giovane, conquista con note fresche di latte e yogurt, una consistenza cremosa, elastica e priva di occhiatura, ideale da gustare in purezza o con pane rustico. Con il passare dei mesi, fino a superare i 18 mesi della versione Riserva, il Piave si trasforma: il sapore si fa più intenso, emergono sentori di frutta secca e nocciola, mentre la texture diventa friabile e granulare. Non perde mai la sua dolcezza tipica, risultando sempre armonioso, mai piccante, perfetto per essere protagonista di taglieri, antipasti raffinati o per accompagnare vini importanti come il Raboso Malanotte DOCG.

 

(Porro) Che rapporto ha il Piave DOP con la montagna?

(Brandalise) La nostra provincia è per il 70% montuosa, e il legame tra montagna e allevamento è fortissimo. Tutte le aziende del Consorzio adottano la stabulazione libera: gli animali possono muoversi liberamente nelle stalle, rispettando il loro benessere naturale. Nei mesi estivi, molte bovine trascorrono la stagione nelle malghe di montagna, pascolando tra erbe spontanee e respirando aria pura d’altura. Il loro ritorno a valle, a metà settembre, è ancora celebrato con la festa della smontificazione, che rinsalda il legame tra comunità e natura.

 

Nonostante il cambiamento climatico, la nostra zona mantiene ampie escursioni termiche: le notti sono fresche e le giornate raramente diventano afose, condizioni ideali per il benessere degli animali e la produzione di latte di qualità. L’agricoltura di montagna è però più impegnativa: ogni operazione, dai tagli del fieno alla manutenzione degli impianti, richiede più fatica e ingegno rispetto alla pianura. Ma è proprio questa resilienza che dona al Piave DOP il suo carattere unico e la sua autenticità.

 

Come raccontare l’unicità del Piave DOP tra i mille formaggi italiani?

L’Italia è la patria di migliaia di formaggi, ognuno con una storia e un’anima. A rendere speciale il Piave DOP è il suo legame profondo con le montagne di Belluno e la sapienza tramandata dagli artigiani locali. Prodotto con latte crudo di montagna e fermenti autoctoni, spesso ricavati dal siero delle precedenti lavorazioni, il Piave è un’espressione autentica del territorio. Replicare la stessa ricetta altrove non darebbe mai lo stesso risultato: qui si esprime il vero terroir delle Dolomiti.

 

Scegliere il Piave DOP vuol dire portare in tavola non solo un formaggio straordinario, ma anche una fetta di cultura, storia e sostenibilità. I formaggi di montagna come il Piave sono custodi del paesaggio e della biodiversità locale. Gli allevatori sono i veri “sentinelle” della terra, e ogni forma di Piave DOP contribuisce a mantenere vivo un patrimonio che racconta la storia, la passione e la resilienza delle genti di montagna.


Potresti essere interessato anche a:



all.sign in to leave a review