Il Monte Olmi della Famiglia Tedeschi: Armonia e Tradizione dell’Amarone

Quali vini Amarone nascono dai terreni di Monte Olmi? L’azienda vinicola della famiglia Tedeschi, ricca di storia e tradizioni, accompagna la Valpolicella verso l’eccellenza moderna.

Di Francesca Ciancio
May 17, 2021
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Poche etichette possono vantare una storia di oltre mezzo secolo, ma in Italia, terra di grandi tradizioni vitivinicole, queste realtà sono ancora vive e vitali. Tra le più iconiche spicca la famiglia Tedeschi del Veneto, la cui ammiraglia Amarone della Valpolicella Capitel Monte Olmi si avvicina ai sessant’anni di produzione, incarnando la sintesi perfetta tra passato, innovazione e passione.

La storia del Monte Olmi prende una svolta decisiva nel 1964, quando Lorenzo Tedeschi intuisce la necessità di valorizzare parcelle specifiche di vigneto. Sceglie il Monte Olmi, nell’incantevole frazione di Pedemonte a San Pietro in Cariano, come cuore pulsante di una visione che punta all’eccellenza. Qui nasce così il fiore all’occhiello della famiglia, un Amarone che incarna l’anima più autentica della Valpolicella.

Il vigneto Monte Olmi è uno scrigno di storia: acquistato nel 1918, si estende per 2,5 ettari con esposizione sud-ovest, su suoli ricchi di argilla e calcare. La peculiare struttura a terrazzamento garantisce un drenaggio perfetto, proteggendo le viti anche in caso di piogge abbondanti. Questo equilibrio naturale è ulteriormente esaltato dalla bassa densità d’impianto (3.500 piante/ha, età media 25-45 anni) e dalla tipica pergola veronese.

Un vero tributo all’ampelografia veneta: qui prosperano Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e Dindarella. Le uve, vendemmiate rigorosamente a mano, sono sottoposte a un appassimento di 120 giorni che concentra aromi e zuccheri. Dopo la pigiatura e la fermentazione, il vino affina tra i 36 e i 48 mesi in botti di rovere di Slavonia e ulteriori 6 mesi in bottiglia, sviluppando profondità, struttura e una complessità inconfondibile.

Quattro Secoli di Passione Vinicola

Se il Monte Olmi rappresenta l’icona attuale, la storia della famiglia Tedeschi affonda le sue radici in oltre 400 anni di tradizione. Dal 1630 la famiglia è legata indissolubilmente ai colli della Valpolicella, trasmettendo di generazione in generazione conoscenze, valori e un amore instancabile per il territorio.

Oggi Antonietta, Sabrina e Riccardo Tedeschi guidano l’azienda, unendo l’eredità del padre Lorenzo con uno sguardo contemporaneo: sotto la loro guida, la cantina è diventata un modello di tradizione e innovazione. Tra i progetti più importanti, il centro di appassimento di Pedemonte, avviato oltre 20 anni fa per esaltare la tecnica dell’appassimento, l’ampliamento delle zone di vinificazione e il rinnovo completo del parco botti con rovere di Slavonia da 1.000 a 5.000 litri.

Il 2010 segna una svolta agronomica: la famiglia investe nella zonazione dei vigneti di Maternigo e della Valpolicella Classica, adattando ogni varietà al proprio terroir ottimale. Si promuove l’inerbimento per rafforzare le difese naturali, si controlla lo stress idrico e si arricchisce il terreno con essenze aromatiche e concimi organici.

L’innovazione prosegue con l’uso di particolari sensori a forma di foglia di vite che monitorano l’umidità e la bagnatura fogliare, prevenendo le malattie legate all’eccesso d’acqua. La gestione agronomica si evolve adottando la lotta integrata contro parassiti come la tignola e malattie come peronospora e oidio, garantendo la salute del vigneto e la qualità delle uve.

Il Profumo dei Vini e di Monte Olmi

I Tedeschi hanno compreso da sempre quanto il terreno possa influenzare gli aromi dei vini. Approfondite ricerche hanno rivelato che la frazione calcarea conferisce intensità e complessità aromatica; gli ossidi di ferro e manganese arricchiscono il bouquet con note speziate e sentori di ciliegia e amarena. Le componenti sabbiose esaltano note di frutti di bosco, ribes e lampone.

La presenza di argilla, ferro e manganese regala vini strutturati, longevi, dal colore intenso e dal tannino fine. I suoli trattengono l’acqua e rilasciano lentamente i sali minerali, permettendo alle viti di affrontare anche le stagioni più siccitose.

L’Amarone Monte Olmi si distingue per armonia, eleganza e intensità: profumi di ciliegia, ribes e lampone si fondono con note terziarie di liquirizia, tabacco e caffè. Al gusto è potente, carnoso e robusto, con una vena acida che suggerisce un potenziale di invecchiamento straordinario. Un vino perfetto da abbinare a piatti strutturati come brasati, formaggi stagionati e cioccolato fondente.

Tedeschi: Parte di una Storia Più Grande

La lunga storia della famiglia Tedeschi è fonte di orgoglio e opportunità. Dal 2009, l’azienda è tra i fondatori di Le Famiglie Storiche, un’associazione che riunisce alcune delle cantine più prestigiose della Valpolicella (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini, Zenato). L’obiettivo è valorizzare e tutelare l’Amarone autentico contro le imitazioni e l’italian sounding.

L’Amarone delle Famiglie Storiche è frutto di terroir irripetibili, protetti dalle brezze del Lago di Garda e dalla barriera naturale dei Monti Lessini. Le uve autoctone, allevate prevalentemente a pergola, contribuiscono a vini di identità unica.

L’Associazione commercializza 2,2 milioni di bottiglie di Amarone ogni anno, pari al 16% della produzione totale, per un fatturato di 70 milioni di euro e una quota export dell’80%.

Per scoprire di più sulla storia della famiglia Tedeschi e della Valpolicella, leggi Tedeschi, o della storia della Valpolicella di Andrea Grignaffini. Approfondisci il racconto della cantina visitando la pagina dedicata. Iscriviti alla newsletter settimanale Mamablip per ricevere aggiornamenti su nuovi articoli, ricette e tutte le novità dal mondo del vino italiano!

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