Cheese: la grande celebrazione dei formaggi italiani a Bra
Nel suggestivo scenario di Bra, incastonata tra le dolci colline del Piemonte, la festa Cheese si conferma come uno degli appuntamenti imperdibili per gli appassionati di formaggi e cultura gastronomica. Questa manifestazione trasforma la città in un vero e proprio regno dei sapori, dove ogni angolo racconta storie di antiche tradizioni casearie, innovazione e convivialità. L’evento si snoda tra degustazioni guidate, incontri con maestri casari, laboratori sensoriali e abbinamenti pregiati con vini piemontesi come il Barolo e l’Arneis. Partecipare a Cheese significa immergersi in un’esperienza autentica che celebra la storia del formaggio di Bra, le sue radici medievali e il suo ruolo nel commercio storico delle eccellenze piemontesi.
I valori fondanti di Slow Food
Durante gli anni Novanta, le tematiche ambientaliste sono diventate sempre più centrali nel dibattito sulla difesa della tipicità dei prodotti locali. In un’epoca segnata dall’ascesa delle biotecnologie alimentari e dai primi cibi transgenici, Slow Food ha posto l’accento sulla necessità di difendere la biodiversità e i saperi tradizionali. Ogni formaggio tipico, come il Bra DOP o la Robiola di Roccaverano, racconta la storia del territorio e delle persone che lo producono. Slow Food difende la bontà autentica, la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale, opponendosi all’omologazione e valorizzando la ricchezza culturale dei prodotti artigianali.
L'origine di Slow Food: la rivoluzione del gusto
Nel 1997, sotto la guida di Carlo Petrini, nasce ufficialmente Slow Food in risposta alla crescente minaccia di estinzione per molti prodotti tipici. Durante un incontro presso l’Accademia dei Georgofili a Firenze, Petrini presenta l’idea rivoluzionaria dell’Arca del Gusto: un progetto per catalogare e salvaguardare le eccellenze gastronomiche in pericolo. Grazie a questo impegno, Slow Food promuove la valorizzazione di prodotti locali, il coinvolgimento dei migliori chef e delle osterie, la diffusione della consapevolezza tra i consumatori e la difesa della gratificazione economica dei produttori. Ne sono esempio i formaggi di Bra, come Bra Tenero e Bra Duro, autentici gioielli della tradizione piemontese.
- Creare e diffondere elenchi di prodotti a rischio come stimolo alla salvaguardia;
- Analizzare le qualità organolettiche e promuovere la conoscenza dei produttori;
- Coinvolgere consumatori, ristoratori e osterie come ambasciatori dei territori;
- Eleggere prodotti simbolo e inserirli nei menù dei migliori ristoranti.
Cheese: il festival che celebra l’arte casearia
Alla base di Cheese c’è la volontà di difendere e valorizzare i prodotti tipici lattiero-caseari, con particolare attenzione ai formaggi artigianali e alle “forme del latte” più autentiche. L’evento, di respiro internazionale sin dal nome, anima il centro storico di Bra con un grande mercato di espositori, produttori e degustazioni. Protagonista assoluto è il Bra DOP, sia nella versione Tenero che Duro, simbolo di una tradizione che affonda le radici tra le valli cuneesi e i commerci medievali. Altri protagonisti sono formaggi come il Piave DOP, esempio di eccellenza del Nord Italia. Cheese è il luogo dove tradizione e innovazione si incontrano, dando voce alle storie di pastori, casari e artigiani che rendono unico il patrimonio caseario italiano.
Gli organizzatori e il clima unico di Cheese
Slow Food è il motore di Cheese, capace di trasferire il clima festoso tipico delle fiere del vino nel mondo dei prodotti caseari. La prima edizione del 1997 fu un successo, con 15.000 visitatori e 127 specialità da 11 paesi UE, e una rappresentanza internazionale sempre più ampia nelle edizioni successive. Oggi l’evento conta oltre 300 espositori da tutto il mondo e accoglie quasi 300.000 visitatori. Oltre al grande mercato, Cheese propone laboratori del gusto, conferenze, itinerari enogastronomici, giochi per bambini, incontri conviviali e presentazioni di libri: un’esperienza completa che mette al centro la migliore produzione casearia mondiale e la cultura del basso Piemonte.
Le edizioni di Cheese: temi, innovazione e biodiversità
Ogni edizione di Cheese è guidata da una tematica che ne orienta le attività e le riflessioni: si va dai formaggi europei DOP alla produzione del Mediterraneo, dai formaggi a latte crudo ai pastori, dai caprini agli erborinati fino alle produzioni dell’Est Europa e ai fermenti naturali. Iniziative come “Latte, mestieri, territori” o “L’Arca del Gusto” hanno rafforzato la missione di Slow Food di salvaguardare la biodiversità e tramandare la ricchezza del patrimonio caseario. Le ultime edizioni hanno posto l’accento sulla produzione naturale, sulla microflora autoctona e sulla necessità di una filiera senza additivi, promuovendo degustazioni di formaggi, salumi, pani e vini come il Barolo e il Dolcetto d’Alba.
La missione di Slow Food: oltre il gusto, una cultura da difendere
Per Slow Food, Cheese rappresenta molto più di una manifestazione gastronomica: è un invito a scoprire il valore culturale, sociale e identitario del formaggio a latte crudo. Attraverso degustazioni, laboratori e incontri con i produttori, l’evento mostra che dietro ogni forma ci sono storie di lavoro, paesaggi unici e passioni tramandate da generazioni. Cheese è un viaggio nel patrimonio italiano, un’ode alla biodiversità e all’arte casearia che da Bra continua a conquistare il mondo.