Un viaggio affascinante nella storia del calice da vino

I calici da vino si sono evoluti nel corso dei secoli. Scopri come le innovazioni nella produzione del vetro hanno influenzato la forma, la trasparenza e l’eleganza dei calici di oggi e come scegliere il bicchiere giusto può esaltare ogni sorso di vino, dal corposo **Barolo** al fresco **Prosecco**.

Di Nina Bernheim
Apr 07, 2020
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Nel nostro articolo precedente abbiamo viaggiato tra le botteghe dei maestri vetrai veneziani e le innovative manifatture boeme, dove la lavorazione del vetro era una vera e propria arte. In queste regioni celebri, il vetro veniva modellato con maestria per dare vita a calici in grado di esaltare i colori brillanti di vini come il **Chianti** o il dolce **Sauternes**. Immagina la magia di un laboratorio veneziano, dove il fuoco e la sabbia si trasformano in bicchieri raffinati pensati per valorizzare ogni esperienza.

Avanzando nel tempo, arriviamo al cuore dell’Inghilterra del XVII secolo, protagonista di una svolta storica: qui, la sostituzione del legno con il carbone nei forni permise la nascita del **vetro inglese**, molto più robusto e resistente. Il legno veniva ormai destinato alla costruzione delle potenti navi da guerra per difendere il dominio del Regno, ma i vetrai inglesi sfruttarono i vantaggi del carbone per produrre bicchieri duraturi, ideali per custodire i tesori della tavola.

In questo periodo, il geniale **Sir Kenelm Digby** progettò bottiglie robuste capaci di invecchiare il prezioso **Champagne** francese, ma fu l’astuto imprenditore inglese **George Ravenscroft** a rivoluzionare davvero il settore, aggiungendo **ossido di piombo** al vetro. Questa scoperta rese i calici incredibilmente trasparenti e resistenti, ponendo le basi per la moderna arte del calice e valorizzando ogni sfumatura di **Chardonnay** o **Pinot Nero**.

Per secoli la produzione del vetro rimase un’arte esclusiva, fino all’avvento della **Rivoluzione Industriale**. Le nuove fornaci, attive giorno e notte, permisero una produzione su larga scala e resero i bicchieri accessibili a tutti. Nel periodo vittoriano, lo stile era esuberante: calici decorati con incisioni, tagli elaborati e dettagli ornamentali. Immagina una sontuosa cena nell’Inghilterra dell’800, tra bicchieri di cristallo al piombo così sontuosi da sembrare protagonisti di un romanzo di **Sherlock Holmes**.

Con l’inizio del Novecento e l’automazione statunitense, la produzione di **bicchieri da vino** divenne di uso quotidiano, non più privilegio esclusivo delle famiglie nobili. Oggi, pochi artigiani realizzano ancora set interamente a mano, mentre aziende all’avanguardia come **Riedel** e **Zalto** progettano collezioni innovative come la **Riedel Sommelier Series** e i bicchieri **Zalto Universal**, studiati per esaltare ogni aroma e sapore, trasformando anche un semplice **Merlot** in un’esperienza indimenticabile.

Il design contemporaneo predilige linee essenziali e trasparenze cristalline, perfette per le tavole moderne. Il celebre calice a **coupé** degli anni ’20 (alla **Gatsby**, per intenderci) ha lasciato spazio al più elegante **flûte**, che mantiene a lungo la vivacità delle bollicine di uno **Champagne**, di un **Franciacorta** o di un fresco **Cava**.

Ora ti starai chiedendo: è davvero necessario usare un calice specifico per ogni vino o si può gustare un **Cabernet Franc** anche in un semplice bicchiere da acqua? La verità è che la miglior esperienza è sempre quella che ti dà piacere, sia che tu scelga un calice di design o, in mancanza, direttamente dalla bottiglia (succede a tutti!). Tuttavia, dietro la bellezza del calice, si nasconde una vera scienza: la **forma, la dimensione e la composizione** del bicchiere possono influenzare notevolmente la percezione degli aromi e dei sapori. Un calice dalla coppa ampia esalta i profumi floreali di un **Riesling**, mentre uno più stretto ammorbidisce i tannini di un intenso **Syrah**.

Nel nostro prossimo approfondimento scopriremo quali sono le forme ideali per ogni vino e come il giusto calice può trasformare una semplice degustazione in un viaggio sensoriale unico.

Stasera, concediti un brindisi con un ottimo **Chianti Classico** o un profumato **Vermentino** e lasciati sorprendere da come il bicchiere può fare la differenza!

Se questa storia ti ha incuriosito, esplora i suggerimenti e le degustazioni video di Mamablip qui, e abbina i vini con ricette gustose e facili da preparare qui—dal classico **Risotto alla Milanese** al goloso **Tiramisù**.

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