La Schiacciata con l'Uva, conosciuta anche come Schiacciata all'Uva, è uno dei dolci più emblematici della Toscana. La sua storia affonda le radici nel periodo della vendemmia, quando i contadini usavano l'uva appena raccolta per arricchire una semplice focaccia, trasformandola in una delizia che celebra l'abbondanza dell'autunno. Già gli Etruschi preparavano pani con l'uva, ma la versione moderna nasce nelle campagne fiorentine e si è diffusa in tutta la regione, acquisendo sfumature differenti secondo le tradizioni locali.
Questo dolce, più simile a un pane arricchito che a una torta vera e propria, è perfetto per essere gustato sia come merenda che come dessert leggero, magari accompagnato da un bicchiere di Vin Santo o di Moscadello di Montalcino. Ogni morso è un viaggio nei profumi e nei sapori delle colline toscane, tra vigneti e oliveti.
Per esaltare le note aromatiche della schiacciata con l'uva, abbinala a vini dolci come il Moscadello di Montalcino (anche nella rara versione frizzante), un Moscato d'Asti tappo raso o un Recioto della Valpolicella. Per chi cerca alternative moderne, è perfetta anche con un vermouth rosso artigianale, meglio se toscano o piemontese.
IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 4 persone
Passo
1
Di 2
In una capiente ciotola, unisci farina tipo 00, zucchero e un pizzico di sale fino. Sciogli un cubetto di lievito di birra fresco in 250 ml di acqua tiepida (attorno ai 35°C; temperature più alte rischiano di inibire la lievitazione) e versa il composto nella ciotola con le polveri.
Lavora energicamente gli ingredienti con le mani fino a ottenere un impasto grezzo. Passa poi su una spianatoia infarinata e impasta per circa 10 minuti affinché la massa diventi liscia, elastica e leggermente umida. Ogni farina assorbe diversamente l'acqua: se l'impasto risulta troppo appiccicoso aggiungi poca farina per volta, se invece è troppo rigido, qualche goccia d'acqua.
Riponi l’impasto in una ciotola oliata, copri con pellicola trasparente o un canovaccio umido e lascia lievitare in luogo tiepido e lontano da correnti d’aria fino al raddoppio del volume (circa 45 minuti - 1 ora, in base alla temperatura e alla vitalità del lievito).
Passo
2
Di 2
Porta il forno a 180°C, ideale per ottenere una crosta dorata e una cottura uniforme senza asciugare eccessivamente l’uva.
Prepara circa 500 g di uva nera da vino (ideale la uva fragola o varietà autoctone toscane), lavandola accuratamente e asciugandola. Sgrana gli acini e condiscili in una ciotola con zucchero e una generosa dose di olio extravergine di oliva. Mescola bene per rendere gli acini lucidi e profumati.
Dividi l’impasto lievitato in due parti. Stendi la prima metà su una teglia ben oliata, aiutandoti con le dita per coprire tutta la superficie. Distribuisci la maggior parte dell’uva condita sull’impasto di base, poi copri con il secondo disco di pasta, sigillando bene i bordi.
Spargi i restanti acini d’uva sulla superficie e premili delicatamente con le dita fino a farne fuoriuscire leggermente il succo: questo è il segreto della vera schiacciata! Spolvera con altro zucchero per una crosticina croccante e inforna per circa 45 minuti.
Quando la schiacciata con l’uva sarà dorata e profumata, estraila dal forno e lasciala intiepidire prima di tagliarla a quadrotti. Gustala a temperatura ambiente o leggermente fresca, magari con un calice di Vin Santo per un autentico finale toscano.
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Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!