tania:
Novembre porta con sé l’atmosfera magica dell’autunno: con Halloween alle spalle e le zucche ancora protagoniste nelle nostre cucine, è il momento perfetto per valorizzare questo straordinario ortaggio, ricco di storia e sapore. La zucca, simbolo di fertilità e abbondanza già nell’antichità, si presta a infinite preparazioni grazie al suo gusto dolce e leggermente terroso.
Dalla classica versione grigliata, magari servita con caprino caramellato e un tocco di aceto balsamico, a piatti più elaborati, la zucca conquista sempre tutti. Ma è nel risotto che esprime al meglio la propria cremosità, in un primo piatto che affonda le sue radici nella tradizione del Nord Italia, soprattutto in Lombardia e Veneto, pur essendo apprezzato in tutta la penisola.
Il risotto alla zucca è semplice da realizzare anche per chi non ha grande dimestichezza in cucina: la dolcezza della zucca si fonde con la delicatezza del riso, creando un piatto elegante e confortante. Il bello di questo risotto è che si presta a mille varianti: aggiungete pancetta croccante per una nota sapida, zafferano per colore e profondità, o un filo di olio piccante per sorprendere il palato.
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IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 4 persone
Passo
1
Di 4
Portate a bollore il brodo vegetale, elemento fondamentale per un risotto equilibrato e saporito: un buon brodo, ricco di aromi come sedano, carota e cipolla, esalterà la dolcezza della zucca.
Tritate grossolanamente la cipolla dorata e lasciatela appassire in una casseruola con un generoso filo di olio extravergine d’oliva. Quando la cipolla è trasparente, unite la zucca, precedentemente sbucciata e tagliata a cubetti medi.
Coprite con due o tre mestoli di brodo caldo, in modo che la zucca sia completamente immersa. Mettete il coperchio e cuocete a fuoco dolce finché la zucca non sarà tenerissima e facilmente schiacciabile con una forchetta. Questo passaggio permette di ottenere una base cremosa e avvolgente per il risotto.
Passo
2
Di 4
In una padella antiaderente, versate un filo di olio extravergine d’oliva e aggiungete il riso Carnaroli (o Arborio, secondo preferenza). Tostatelo per 3-4 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso: i chicchi dovranno risultare lucidi e sprigionare un leggero aroma di nocciola. Questo processo, tipico della tradizione risottara italiana, rende il riso più resistente in cottura e favorisce la formazione della classica mantecatura.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco secco, lasciando evaporare completamente l’alcol per non alterare l’equilibrio dolce della zucca. Il vino aggiunge una nota di freschezza e aiuta a bilanciare la cremosità del piatto.
Passo
3
Di 4
Quando la zucca è ormai una crema, unite il riso tostato direttamente nella casseruola con la zucca. Aggiungete abbondante brodo vegetale caldo fino a coprire il tutto e regolate di sale.
Cuocete il risotto a fuoco dolce, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per favorire il rilascio dell’amido. Quando il liquido viene assorbito, aggiungete altro brodo poco alla volta, fino a raggiungere la consistenza perfetta: un risotto all’onda, morbido e avvolgente, ma con chicchi ancora leggermente al dente.
Passo
4
Di 4
Quando il risotto è cotto al punto giusto, spegnete il fuoco e aggiungete una generosa noce di burro e una manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato. Mantecate energicamente per un paio di minuti per ottenere una texture cremosa e omogenea.
Per un tocco aromatico, completate con una macinata di pepe nero, una spolverata di noce moscata oppure del rosmarino tritato. Se amate i contrasti, potete aggiungere anche della pancetta croccante o qualche goccia di olio piccante. Servite subito, decorando a piacere con semi di zucca tostati per aggiungere croccantezza.
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!
tania Friday 12th of November 2021