Nina:
A parte il gusto straordinario del piatto, sono assolutamente d'accordo con l'aspetto della cottura lenta, che mi permette di concentrarmi sulle altre...
Portare in tavola un taglio "povero" come la guancia di manzo trasformandolo in una prelibatezza è una vera dimostrazione di maestria in cucina. Questo taglio, ricco di tessuto connettivo, con una lunga cottura lenta nel vino rosso si trasforma in una carne tenerissima, che si scioglie letteralmente in bocca grazie alla gelatinizzazione del collagene. La tecnica del brasato, di origine antica e tipica della cucina regionale italiana, è pensata proprio per valorizzare questi tagli secondari, esaltandone gusto e morbidezza.
Il sedano rapa, se non lo conoscete ancora, è un ortaggio dalla lunga tradizione europea e ancora oggi poco utilizzato nelle cucine domestiche italiane. La sua consistenza, simile alla patata ma dal gusto più aromatico e leggermente piccante, regala al piatto una freschezza e una croccantezza inaspettate. Abbinato alla carne brasata, crea un gioco di consistenze e sapori davvero originale.
Un consiglio tecnico: sigillate sempre perfettamente le vostre guance di manzo prima della brasatura. Questa fase, chiamata reazione di Maillard, permette di sviluppare aromi complessi e una superficie dorata irresistibile!
Questo secondo piatto è una vera celebrazione della cucina italiana e trova un compagno ideale nei vini rossi strutturati. Dalla cantina consigliamo un Ripasso della Valpolicella o un Brunello di Montalcino, che con la loro ricchezza tannica e il bouquet intenso bilanciano perfettamente la succulenza della carne brasata. Un Barolo piemontese, grazie alla sua eleganza e profondità aromatica, esalterà ulteriormente il piatto.
Per chi desidera un abbinamento giocato sul contrasto, suggeriamo uno Spumante Rosato: le sue bollicine fresche e la vivacità del frutto puliscono il palato ad ogni boccone, rinnovando il piacere della degustazione.
IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 4 persone
Passo
1
Di 3
Scaldate un generoso filo di olio di semi di girasole in una padella ampia a fondo spesso. Quando ben caldo, adagiate le guance di manzo e fatele rosolare in modo uniforme su tutti i lati, così da sigillare i succhi e ottenere una doratura intensa.
Mondate e tagliate grossolanamente cipolla, carota e sedano. In una casseruola capiente, versate un po’ di olio extravergine d’oliva e fate appassire le verdure insieme a un bouquet abbondante di erbe aromatiche fresche (come timo, rosmarino e alloro). Quando gli ortaggi sono morbidi e profumati, aggiungete la carne rosolata e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Salate a piacere e lasciate insaporire per qualche minuto.
Versate ora il vino rosso e lasciate evaporare completamente l’alcol. Abbassate la fiamma, coprite e fate brasare dolcemente per almeno 2 ore, controllando che la carne sia tenerissima e il fondo di cottura ben ristretto. Se necessario, aggiungete altro vino o un po’ di acqua tiepida durante la cottura per mantenere la giusta umidità.
Passo
2
Di 3
Pulite il sedano rapa eliminando la buccia esterna e tagliatelo a cubetti piuttosto piccoli per favorire una cottura uniforme. Trasferite i cubetti in una casseruola media e copriteli con latte intero.
Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 30 minuti, finché il sedano rapa non sarà del tutto morbido. Scolate e scartate il latte. Mettete il sedano rapa cotto in un frullatore potente.
Nel frattempo, fate sciogliere del burro in un pentolino insieme a scorza d’arancia e qualche rametto di timo fresco. Filtrate il burro per eliminare le erbe e la scorza, conservando solo il burro aromatizzato.
Frullate il sedano rapa aggiungendo il burro aromatizzato, lavorando per 3-4 minuti fino ad ottenere un composto vellutato e cremoso. Regolate di sale a piacere e, se necessario, aggiungete un po’ di latte caldo per raggiungere la consistenza desiderata.
Passo
3
Di 3
Distribuite una generosa cucchiaiata di purè di sedano rapa al centro di ogni piatto. Adagiate sopra una guancia di manzo brasata ben calda.
Irrorate la carne con qualche cucchiaio del fondo di cottura ristretto e completate con un rametto di timo fresco come guarnizione.
Servite subito, accompagnando con il vostro vino rosso preferito per esaltare ogni boccone.
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!
Nina Wednesday 2nd of September 2020
La lentezza e la costanza rubano la scena!
A parte il gusto straordinario del piatto, sono assolutamente d'accordo con l'aspetto della cottura lenta, che mi permette di concentrarmi sulle altre fasi di preparazione. Nel complesso, un piatto eccezionale, perfetto per le serate fredde in cui si apprezza la corposità del manzo cotto lentamente. Ho usato una bottiglia di vino meno costosa per brasare e ho conservato gli avanzi per cucinare ancora con il vino: un piatto vincente che tutti amano.