Immaginate di addentare una ciambella di pasta choux soffice e fragrante, fritta nell’olio bollente fino a diventare dorata, farcita con un cuore di crema pasticcera alla vaniglia vellutata e sormontata da un’amarena sciroppata. Il tutto viene completato da una pioggia di zucchero a velo: un vero tripudio per i sensi!
Le Zeppole di San Giuseppe sono molto più di un semplice dolce: racchiudono secoli di storia e fanno parte della tradizione napoletana sin dal XVII secolo, consumate in occasione della Festa del Papà e durante il Carnevale. Prepararle seguendo questa ricetta dettagliata vi porterà direttamente nel cuore della pasticceria partenopea, con un risultato sorprendente per voi e per i vostri ospiti.
Per esaltare al massimo i profumi delle Zeppole, l’abbinamento ideale è con uno Spumante dolce e fresco come l’Asti DOCG. Il bouquet aromatico di questo vino, con sentori di vaniglia, fiori di acacia e arancio, si sposa alla perfezione con la rotondità della crema.
Grazie alla sua bassa gradazione alcolica e alla dolcezza equilibrata, lo Spumante pulisce il palato e richiama il morso successivo.
Per chi ama sperimentare, un altro abbinamento da provare è con il Moscadello di Montalcino, vitigno storico toscano disponibile nelle versioni Frizzante, Tranquillo o Vendemmia Tardiva, per un’esperienza sensoriale ancora più raffinata.
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IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 6 persone
Passo
1
Di 4
Versa il latte intero in un pentolino insieme alla scorza di limone e ai semi di vaniglia. Per estrarre i semi, incidi il baccello per il lungo e raschia l’interno con la lama di un coltello. Scalda il tutto senza mai arrivare a bollore, poi spegni il fuoco e lascia in infusione per circa 20 minuti. Filtra il latte con un colino fine per eliminare scorza e residui.
In una ciotola capiente, mescola lo zucchero con l’amido di mais, poi aggiungi i tuorli d’uovo e lavora con la frusta fino a ottenere un composto omogeneo. Versa il latte aromatizzato a filo, sempre mescolando. Trasferisci il composto in un tegame pulito e cuoci a fuoco dolce, continuando a girare, finché la crema non si addensa (la temperatura ideale è di 85°C). Attenzione a non farla bollire, per evitare la formazione del sapore di uovo cotto.
Una volta pronta, versa la crema in una ciotola ampia, coprendo con pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione della pellicina superficiale. Lascia raffreddare completamente.
Passo
2
Di 4
In un tegame dal fondo spesso, metti acqua, un pizzico di sale e il burro tagliato a pezzetti, portando a bollore.
Aggiungi la farina tutta in una volta e mescola energicamente con un cucchiaio di legno o una spatola, fino a ottenere un composto sodo, che si stacca facilmente dalle pareti del tegame e sfrigola leggermente (ci vorranno circa 3-4 minuti).
Togli dal fuoco e lascia intiepidire l’impasto per qualche minuto. Incorpora poi le uova una alla volta, mescolando bene ogni volta per farle assorbire completamente. Il composto finale dovrà essere liscio, lucido e consistente, pronto per la formatura.
Passo
3
Di 4
Ritaglia dei quadrati di carta da forno di circa 10 cm per lato e disponili su un piano. Riempi una sac à poche munita di bocchetta a stella larga con il composto e forma delle ciambelle di circa 7-8 cm di diametro direttamente sui quadrati di carta.
Scalda l’olio di semi in una casseruola ampia, portandolo a 170-180°C. Immergi delicatamente le zeppole con la carta, che si staccherà dopo pochi secondi di cottura e potrà essere rimossa con una pinza. Friggi le zeppole fino a doratura uniforme, girandole se necessario, poi scolale su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
Passo
4
Di 4
Una volta che le zeppole sono fredde, utilizza la sac à poche con bocchetta a stella per riempire il centro di ciascuna con abbondante crema pasticcera.
Aggiungi su ogni zeppola un’amarena sciroppata sulla crema e completa spolverando con zucchero a velo. Servi subito e goditi questo capolavoro della pasticceria napoletana!
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!