I Pici all'Aglione rappresentano una delle più autentiche espressioni della cucina contadina toscana, nati tra le dolci colline della Val di Chiana. Questo primo piatto, reso celebre soprattutto dalla sua sontuosa salsa, è una vera celebrazione delle tradizioni locali e della semplicità degli ingredienti.
La ricetta originale richiederebbe l’uso dell’Aglione della Val di Chiana: un bulbo d'aglio di dimensioni straordinarie e profumo delicato, chiamato anche “aglio dei baci” perché non lascia l’alito forte. L’aglione, presidio Slow Food, è oggi raro e costoso, ma per non rinunciare a questa prelibatezza si può egregiamente utilizzare dell’aglio fresco comune, mantenendo comunque il carattere autentico del piatto.
I pici sono una pasta fresca tipica della provincia di Siena e delle campagne circostanti, dalla forma rustica e spessa, simile a grossi spaghetti. La loro preparazione, che affonda le radici nell’epoca etrusca, è un rito familiare: adulti e bambini si divertono a strofinare l’impasto tra le mani per formare lunghe corde di pasta.
Il segreto del sugo all’aglione sta nella lunga e paziente cottura, che permette all’aglio di fondersi e addolcirsi tra la polpa di pomodoro, creando una salsa setosa e profumata. Questo piatto, ideale nelle giornate fredde, conquista ogni generazione e si trasforma facilmente in una gioiosa occasione di cucina in compagnia. Da non dimenticare una spolverata di Pecorino Toscano prima di servire!
Iscriviti alla newsletter di Mamablip per ricevere ricette autentiche e consigli enogastronomici settimanali direttamente nella tua casella di posta!
IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 4 persone
Passo
1
Di 3
In una ciotola ampia, unisci la semola rimacinata e la farina 00 mescolando con cura. Versa un filo di olio extravergine d'oliva e aggiungi poco per volta acqua tiepida fino a ottenere un impasto compatto e piuttosto sodo. Lavora energicamente l'impasto per diversi minuti, finché non risulta liscio ed elastico. Se dovesse essere troppo morbido, aggiungi altra semola.
Forma una palla, avvolgila nella carta forno o nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per almeno 1 ora: questo passaggio è fondamentale per rendere la pasta più lavorabile e setosa dopo il riposo.
Trascorso il tempo, prendi un pezzetto di impasto alla volta, appiattiscilo e taglialo a striscioline sottili. Su una spianatoia, arrotola ogni striscia tra i palmi delle mani formando dei lunghi “spaghettoni” di spessore irregolare, tipico dei veri pici fatti a mano. Disponi la pasta su vassoi infarinati con semola e tienila da parte.
Passo
2
Di 3
Trita finemente una generosa quantità di aglio (l’ideale sarebbe aglione della Val di Chiana, ma anche l’aglio fresco va bene). In una padella capiente, scalda un po’ di olio extravergine d’oliva a fuoco basso. Unisci l’aglio tritato e lascialo soffriggere dolcemente, mescolando, fino a quando sprigiona il suo profumo e diventa dorato, ma senza farlo bruciare per evitare note amare.
Aggiungi la polpa di pomodoro di ottima qualità, regola di sale e lascia sobbollire dolcemente per almeno 1 ora a fuoco basso, mescolando ogni tanto. Se durante la cottura la salsa dovesse restringersi troppo, aggiungi poca acqua calda per mantenerla morbida e cremosa. La lunga cottura permette all’aglio di perdere la sua aggressività, trasformandosi in una crema dolce e profumata.
Passo
3
Di 3
Porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente. Tuffa i pici e cuocili per 4-5 minuti circa: devono risultare teneri ma ancora consistenti sotto i denti. Scolali bene e trasferiscili subito nella padella con il sugo all’aglione.
Mescola con delicatezza per amalgamare bene la pasta al condimento. Impiatta i pici all’aglione e completa il tutto con una generosa grattugiata di Pecorino Toscano. Servi il piatto ben caldo per gustarne tutta la fragranza!
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!