Dove mangiare la pizza a Firenze: le pizzerie imperdibili per veri appassionati
La pizza non è solo il piatto iconico della cucina italiana nel mondo, ma anche il simbolo della nostra convivialità e creatività. Nata come cibo di strada nelle vie di Napoli, la pizza ha conquistato il cuore degli italiani e degli stranieri grazie a un impasto semplice di farina, acqua, sale e lievito, condito con olio extravergine d’oliva, pomodoro San Marzano, mozzarella fior di latte e basilico fresco. Selezionati e lavorati a regola d’arte, questi ingredienti sprigionano profumi e sapori ineguagliabili. Oggi la pizza a Firenze è diventata un viaggio tra tradizione, innovazione, tecniche di panificazione d’avanguardia e materie prime d’eccellenza, capace di emozionare ad ogni fetta.
Come riconoscere una pizzeria di qualità?
Negli ultimi anni il panetto bianco – cioè il semplice impasto di acqua e farina – è al centro di un fermento creativo che ha portato la pizza ad essere celebrata anche nelle guide di alta cucina. Oggi una grande pizzeria si distingue per:
- Impasti a lunga lievitazione, ottenuti con lievito madre o biga e farine selezionate (spesso macinate a pietra, da grani antichi o biologici)
- Alta idratazione (fino all’80%!) per una pizza leggera, digeribile, alveolata e fragrante
- Forni a legna o a gas di ultima generazione, che regalano cotture perfette tra croccantezza e morbidezza
- Condimenti freschi e stagionali, prediligendo eccellenze DOP e IGP – come mozzarella di bufala, pomodorini del Piennolo, olio EVO toscano, salumi artigianali
La pizza contemporanea diventa così un piccolo capolavoro di tecnica, scienza, creatività e grande passione.
Quali sono le migliori pizzerie di Firenze?
Firenze si distingue per la sua scena pizza innovativa e accogliente. Dalle storiche alle più recenti aperture, ecco alcune tra le migliori pizzerie dove lasciarsi conquistare da lievitazioni magistrali, ingredienti eccellenti e ricette creative.
Borgo Pinti 99
La pizzeria Al Fresco, situata nell’elegante Four Seasons Hotel, è oggi guidata dal giovane talento Luca Maccioni, che ha raccolto il testimone da Romualdo Rizzuti. I suoi impasti nascono da una meticolosa selezione di farine macinate a pietra e sono lasciati lievitare naturalmente per oltre 36 ore. La tecnica di idratazione spinta e la cottura nel forno a legna garantiscono una pizza con cornicione alto, alveolato e profumatissimo. Da assaggiare la Sogni di Tropea (con cipolla rossa di Tropea caramellata) e la Parmigiana, simbolo della tradizione italiana reinterpretata con creatività.
Via Veracini 22a – Via Panzani 57
Sotto la guida del maestro pizzaiolo Marco Manzi, pluripremiato e tra i pionieri della pizza napoletana a Firenze, Giotto propone pizze dall’impasto ad altissima idratazione, lavorato con lievito madre vivo e farine non raffinate di grani selezionati. Dopo oltre 30 ore di maturazione, la pizza esce dal forno con un cornicione gonfio e un disco centrale sottilissimo. Tra le più amate, la Bufalina (con mozzarella di bufala campana DOP) e la Montanara, fritta e poi passata al forno per una croccantezza unica.
Via Senese 155r
Il laboratorio guidato da Simone Corsi mantiene la filosofia di Giovanni Santarpia, con impasti napoletani dalla lunga maturazione e ingredienti selezionati. Qui la pizza è conviviale, morbida e profumata, con topping che spaziano dal cuore della tradizione alle idee più creative: la pizza fritta con lampredotto (omaggio alla cucina fiorentina), la classica Margherita con mozzarella fiordilatte, la Marinara con pomodorini del Piennolo e la Salsiccia e friarielli.
Borgo Allegri, 50/rosso
La Divina Pizza, oggi nelle mani di Simone Lombardi, è celebre per i suoi impasti a base di lievito madre vivo e farine biologiche macinate a pietra. Lievitazione di almeno 24 ore per un risultato croccante e digeribile, varietà stagionali e abbinamenti sorprendenti come porchetta e bietola o spianata calabra, melanzana e ricotta di pecora. Ogni fetta è una degustazione vera e propria.
Via Giuseppe La Farina 29
Sotto la guida di Marco Fierro, La Farina propone pizze con impasti studiati e blend di farine semintegrali macinate a pietra e lievito madre. Ne risulta una pizza dal cornicione gonfio ma incredibilmente leggera, cotta in forno a legna. Da provare la Margherita classica, la Napoli con acciughe del Cantabrico e la Salsiccia e friarielli con prodotti selezionati da piccoli artigiani.
Largo Pietro Arrigoni 9
Qui il giovane Pasquale Polcaro sperimenta con impasti diversi e tecniche di fermentazione e idratazione: dal lievito madre, al lievito di birra, fino alla biga. Le pizze sono fragranti e leggere, con una selezione di topping che valorizzano le eccellenze italiane. Da non perdere la Margherita e l’originale Amatriciana, ispirata al celebre sugo laziale.
Via de Benci 7 – Piazza dei Nerli 1
Il progetto dei fratelli Alessandro e Matteo Aloe ha rivoluzionato il concetto di pizza artigianale in Italia. Qui le pizze sono realizzate con farine bio macinate a pietra, lievito madre e maturazione di 24 ore. Il risultato? Una pizza digeribilissima, con cornicione marcato e una base croccante. Ogni pizza viene servita in otto spicchi, perfetta da condividere. Da provare la Margherita classica, la Salsiccia e cipolla rossa e le proposte stagionali.
Borgo San Frediano 42r
Gianluca Vella propone impasti dal carattere unico, frutto di anni di ricerca e ispirazione tra Napoli e Roma. Lievitazione lunga, idratazione all’80%, poco lievito e farine biologiche danno una pizza croccante fuori e scioglievole dentro. Indimenticabili la Fiore del Cantabrico, la Cenerentola (crema di zucca e pancetta) e la Mortadella e Bufala.
Via Giampaolo Orsini 44r
Apertura recente che ha subito conquistato i palati fiorentini grazie alla filosofia di Davide Parretti. Qui si lavora con lievito madre e farine di grani italiani, per pizze che si distinguono per alveolatura e leggerezza. Da provare l’originale Tricolore (con pomodorini gialli e rossi, burrata e pesto di basilico), la Pancetta & Pecorino e le pizze gourmet con ingredienti selezionati dal territorio toscano.
Via Poneta 44 – Località Ferrone, Greve in Chianti
Sotto la guida di Claudio Nardi, Lo Spela propone pizze d’autore con lievitazioni millimetriche e cottura croccante in forno a legna. Il menu spazia dalle classiche (come la Margherita) alle gourmet, abbinate a ingredienti selezionati e accostamenti originali, come la celebre Petto d’Anatra con riduzione di Chianti. L’ambiente rustico e familiare rende l’esperienza ancora più autentica.
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