Lagrein: Alla scoperta del vino rosso alpino

Scopri le caratteristiche distintive del Lagrein: un vino intenso, raffinato e ricco di storia, originario delle soleggiate vigne del Trentino-Alto Adige e apprezzato per la sua eleganza senza tempo.

Di Lucie Robson
Jan 31, 2022
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Lagrein: Tutto in Mezzo Minuto

  • Il Lagrein è noto per i suoi vini rossi secchi e rosati vivaci.
  • Vitigno autoctono di spicco dell’Alto Adige, trova spazio anche in Australia e negli Stati Uniti, seppur in quantità minori.
  • Il colore rubino intenso anticipa un bouquet ricco di mora, prugna nera, tè nero, pepe, scorza d’arancia e cioccolato fondente, su un fondo minerale.
  • Si distingue per alta acidità e tannini pronunciati, elementi che regalano un’eccellente longevità.
  • Presente nelle denominazioni Alto Adige/Südtirol DOC, Casteller DOC, Trentino DOC e Valdadige/Etschtaler DOC.
  • Con 487 ettari, il Lagrein rappresenta l’8,8% della superficie vitata dell’Alto Adige.

 

Scopri le Origini del Lagrein

Il Lagrein ha radici profonde nell’Alto Adige e nel Trentino, dove viene coltivato documentatamente almeno dal 1500.

 

Dà vita a rossi strutturati e tannici, chiamati Lagrein Scuro (o Dunkel in tedesco), e a rosati aromatici noti come Lagrein Rosato (o Kretze).

 

Il Lagrein si caratterizza per aromi intensi di frutta nera, pepe nero e un’elegante nota floreale di viola. La presenza su 487 ettari testimonia la sua importanza nei vigneti dell’Alto Adige.

 

Profumi e Sapori del Lagrein

Il Lagrein si presenta con un colore profondo e una gamma aromatica che spazia da amarena, mora e ribes nero, fino al pepe nero.

 

Acidità vivace e tannini decisi sono ammorbiditi dall’affinamento in legno, che regala anche tocchi speziati e affumicati. Il Lagrein rosso è ideale sia da solo che in abbinamento a piatti ricchi e saporiti.

 

Il Lagrein rosato unisce note di frutta nera e rossa, agrumi, acidità vibrante e sentori sapidi. Servito fresco, è perfetto come aperitivo e con piatti delicati.

 

Il Lagrein rosso secco raggiunge circa il 13% di alcol, il rosato si attesta intorno al 12% e entrambi si distinguono per una piacevole astringenza e un finale persistente.

 

 

Stili e Interpretazioni del Lagrein

Il Lagrein viene principalmente vinificato come rosso secco in svariate DOC. È spesso proposto come monovitigno ma, in alcuni casi, viene assemblato con varietà locali come Teroldego, Schiava, o con vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot.

 

Non manca la versione rosata, storicamente molto diffusa e oggi di nuovo in crescita dopo anni di minore notorietà.

 

La menzione Riserva in etichetta indica un Lagrein con più alcol e/o un invecchiamento superiore rispetto agli standard DOC.

 

I Lagrein provenienti da singoli vigneti, identificati con la dicitura "Vigna", rappresentano l’eccellenza della tipologia.

 

La maggior parte dei Lagrein è pensata per essere consumata entro tre anni dalla vendemmia, ma le versioni migliori evolvono con eleganza fino a dieci anni.

 

Lagrein e Cibo: Abbinamenti Perfetti

Il Lagrein si esprime al meglio sia al calice che a tavola. La versione rossa, intensa e tannica, si abbina splendidamente a piatti robusti; la variante rosata è ideale come aperitivo o con preparazioni leggere.

 

L’acidità marcata rende questi vini ottimi compagni di pietanze grasse e saporite.

 

Abbinamenti: Lagrein Rosso Secco e Riserva

  • Antipasti: Salumi, olive nere, bruschetta al pomodoro, gamberi grigliati.
  • Carne e pesce: Zuppa di canederli con speck, stufato di cervo, boeuf bourguignon, gulasch tirolese, pasta al ragù.
  • Verdure: Pizza vegetariana, risotto al tartufo, pasta con salsa di pomodoro piccante, gnocchi burro e salvia.
  • Formaggi: Piave Vecchio, Gruyère, Comté, Grana Padano, Parmigiano-Reggiano.

 

Abbinamenti: Lagrein Rosé

  • Antipasti: Salumi, olive verdi, bruschetta al pomodoro, gamberi grigliati.
  • Piatti principali: Pasta al ragù, pesce grigliato, sushi, piatti a base di pollo e maiale.
  • Verdure: Pizza vegetariana, couscous di verdure, risotto ai funghi, risotto al pomodoro, pasta con salsa di pomodoro piccante.
  • Formaggi: Piave Vecchio, Caprino, Gruyère, Comté, Grana Padano, Parmigiano-Reggiano.
  • Dessert: Insalata di frutta rossa.

 

Le Zone d’Eccellenza del Lagrein

Il Lagrein nasce nell’Alto Adige, nel cuore del nord-est italiano, vicino ai confini austriaci e svizzeri.

 

Pur amando le altitudini, il Lagrein necessita di calore per maturare e si trova raramente sopra i 300 metri. Predilige suoli di ghiaia e porfido vulcanico.

 

Le principali denominazioni sono Alto Adige/Südtirol DOC e Trentino DOC, dove si producono vini sia di pronta beva che adatti al lungo invecchiamento, offrendo spesso un ottimo rapporto qualità-prezzo.

 

Un Lagrein tipico dell’Alto Adige/Südtirol DOC è equilibrato tra frutta rossa e nera, mineralità e freschezza acida. Quello del Trentino DOC si distingue per intensità fruttata, spezie e note erbacee.

 

Le Origini del Lagrein: Viaggio nel Tempo

Nativo dell’Alto Adige, il Lagrein è strettamente imparentato con il Teroldego, altro importante vitigno del territorio. Studi recenti hanno individuato legami genetici anche con varietà francesi come Syrah, Pinot Nero e Dureza, tanto che alcuni ipotizzano un’origine francese per questa varietà.

 

Nonostante le sue origini restino in parte avvolte nel mistero, il nome Lagrein sembra rimandare alla Val Lagarina in Trentino, dove è citato in documenti del XVI secolo e, forse, addirittura del XIII.

 

Secondo alcune teorie, il Lagrein potrebbe persino avere radici greche, nella zona di Lagaria. Tuttavia, le più solide evidenze storiche e genetiche indicano come patria d’elezione il nord-est alpino italiano.

 

Il forte legame genetico con il Teroldego conferma le sue origini tra le montagne trentine e altoatesine.

 

La Vinificazione del Lagrein: Tradizione e Innovazione

La naturale ricchezza di tannini e la resa variabile del Lagrein hanno tradizionalmente portato a vini dal profilo astringente e duro.

 

Oggi, grazie a tecniche viticole e di cantina all’avanguardia, si ottengono Lagrein più equilibrati, eleganti e armoniosi. La selezione di cloni in vigna ha permesso di migliorare la rotondità e la struttura, mentre la macerazione più breve e l’affinamento in botte hanno mitigato l’irruenza dei tannini.

 

La versione rossa viene vinificata con attenzione alla gestione dei tannini, mentre le "Riserve" vengono affinate più a lungo, spesso in legno, per complessità e integrazione superiori.

 

Il Lagrein rosato si ottiene solitamente con pressatura diretta: la buccia molto pigmentata basta a conferire il tipico colore vivace e aromi intensi già con una breve estrazione.

 

Vini Affini al Lagrein

  • Schiava, Alto Adige/Trentino, Italia
  • Teroldego, Trentino, Italia
  • Valpolicella DOC, Veneto, Italia
  • Pinot Nero giovane, Borgogna, Francia
  • Beaujolais Villages, Beaujolais, Francia
  • Cabernet Sauvignon, stili internazionali

Curiosità e Aneddoti sul Lagrein

  • Il Lagrein è tra i vitigni più prestigiosi dell’Alto Adige.
  • Storicamente, il Lagrein era maggiormente prodotto come vino rosato.
  • I diversi stili hanno denominazioni sia italiane che tedesche: il rosso secco è chiamato "Dunkel" (scuro) in tedesco.
  • Il Lagrein è una valida alternativa ai grandi rossi tannici come il Cabernet Sauvignon.

 



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