Mazzei – Castello di Fonterutoli: L’Eccellenza Toscana tra Tradizione e Innovazione

La storia della famiglia Mazzei affonda le sue radici nel cuore della Toscana, dove da oltre sei secoli rappresenta una colonna portante dell’enologia chiantigiana. Famosi per la loro dedizione alla qualità e per l’innovazione costante, i Mazzei hanno trasformato Castello di Fonterutoli in un simbolo di eccellenza vitivinicola, riconosciuto a livello internazionale per la produzione di vini eleganti e di grande personalità. Il loro lavoro si distingue per il rispetto della tradizione unito a una continua ricerca dell’eccellenza, rendendo ogni bottiglia un’autentica espressione del territorio.

Di Lele Gobbi
Jul 15, 2022
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Castello di Fonterutoli Wine Resort | Un’icona nel cuore del Chianti

 

Perché il Castello di Fonterutoli è un punto di riferimento enologico in Italia?

La famiglia Mazzei rappresenta una vera e propria istituzione nel panorama vinicolo del Chianti, con un’eredità che attraversa i secoli. Dalla loro dimora storica nel cuore della Toscana, i Mazzei hanno saputo tramandare, di generazione in generazione, una passione ineguagliabile per la terra e la vite, unendo tradizione e spirito innovativo. Famosi per la loro dedizione all’eccellenza, sono diventati ambasciatori del Chianti Classico nel mondo, riconosciuti per vini che raccontano il territorio e la storia di una famiglia intrisa di cultura vinicola.

 

Dove si trova Castello di Fonterutoli?

Il suggestivo borgo di Fonterutoli sorge tra le dolci colline del Chianti Classico, nel comune di Castellina. Questa località appartiene alla famiglia Mazzei dal 1435 e rappresenta oggi una delle cantine storiche più celebri a livello internazionale. Castello di Fonterutoli ha saputo conservare intatto il fascino delle sue origini, riuscendo al contempo ad adottare pratiche produttive all’avanguardia che ne fanno un esempio virtuoso di equilibrio tra memoria e innovazione.

 

La storia affascinante del Castello di Fonterutoli e della dinastia Mazzei

Il cammino della famiglia Mazzei nel mondo del vino inizia nel 1398, quando Ser Lapo Mazzei, notaio fiorentino e personaggio di spicco, documenta la prima vendita di un vino denominato Chianti, che a quei tempi era un bianco dolce, ben diverso dai rossi secchi identificativi del Chianti Classico odierno. Nel 1435 i suoi discendenti danno vita a Fonterutoli, che ancora oggi rappresenta il cuore pulsante della produzione Mazzei. Nel corso dei secoli, la tenuta si è affermata come una delle più prestigiose dell’intera denominazione.

I fratelli Filippo e Francesco Mazzei, oggi alla guida della tenuta, si dividono tra la cura della produzione e la promozione del marchio nel mondo, portando avanti il sodalizio familiare con visione moderna. Oltre al Castello di Fonterutoli, la famiglia possiede le tenute Belguardo in Maremma e Zisola a Noto, in Sicilia, confermando il loro ruolo di protagonisti assoluti dell’enologia italiana.

 

Come si coltivano le uve al Castello di Fonterutoli?

Il Castello di Fonterutoli si estende su 650 ettari, di cui 110 sono riservati ai vigneti, suddivisi in 7 zone diverse e 114 parcelle tra i 230 e i 570 metri di altitudine. Queste aree – Fonterutoli, Siepi, Belvedere, Caggiolo, Cornia, Badiòla e Vicoregio – rappresentano microcosmi unici, ognuno con un carattere particolare conferito dal terreno e dal microclima. Questo mosaico di terroir permette di produrre vini dalla straordinaria complessità e ricchezza espressiva.

Dagli anni Settanta, la famiglia Mazzei ha avviato un importante lavoro di selezione e reimpianto, introducendo ben 36 biotipi di Sangiovese, di cui 18 sono selezioni massali esclusive. Questo impegno per la biodiversità e la ricerca ha reso Fonterutoli un laboratorio di eccellenza per la valorizzazione del vitigno simbolo della Toscana.

 

Chi guida oggi la produzione a Fonterutoli?

La direzione tecnica della tenuta è affidata a Gionata Pulignani, che ricopre il doppio ruolo di agronomo ed enologo, garantendo un approccio integrato dalla vigna alla cantina. Al suo fianco, il celebre Carlo Ferrini continua a offrire la sua consulenza, contribuendo a mantenere altissimo il livello qualitativo della produzione. Grazie a queste competenze, la filosofia Mazzei si traduce in vini iconici, capaci di raccontare identità, passione e territorio.


Cosa sono i vini Super Tuscan?

Super TuscanI Super Tuscan sono vini rivoluzionari, nati da un’idea innovativa che ha rivoluzionato l’enologia toscana a partire dagli anni ‘80, utilizzando vitigni internazionali per dare vita a rossi straordinari e fuori dagli schemi tradizionali.

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Qual è la filosofia in cantina al Castello di Fonterutoli?

La moderna cantina, progettata da Agnese Mazzei, architetto e membro della famiglia, si sviluppa su tre livelli sotterranei che sfruttano la forza di gravità per gestire con delicatezza tutte le fasi della vinificazione e dell’affinamento in legno. Questa struttura innovativa consente di preservare al meglio le caratteristiche delle uve, riducendo al minimo gli interventi meccanici e mantenendo la purezza del frutto.

Ogni parcella viene vinificata separatamente, permettendo microvinificazioni che esaltano la complessità aromatica e la ricchezza cromatica dei vini. Vengono utilizzate follature e lunghe macerazioni per ottenere tannini morbidi e una struttura elegante. L’edificio fa parte del progetto Toscana Wine Architecture, testimoniando l’impegno Mazzei per una perfetta sintesi tra estetica, funzionalità e rispetto per la tradizione.

 

Siepi: il rosso iconico dei Mazzei tra i grandi Supertuscan

Come altri produttori visionari del Chianti, la famiglia Mazzei ha avuto il coraggio di creare vini anticonformisti: prima con Concerto (1981), poi con Siepi (1992), un rosso che oggi è considerato una vera icona tra i Supertuscan. Siepi, da anni distribuito tramite la prestigiosa Place de Bordeaux, è presente nelle migliori carte dei vini internazionali e rappresenta l’apice dell’espressività Mazzei.

Il vigneto Siepi, spettacolare e unico, si estende per circa 6 ettari su terreni di alberese particolarmente poveri di nutrienti ma ricchi di minerali come potassio e magnesio, condizioni ideali per vini longevi e di grande personalità. L’altitudine tra i 220 e i 310 metri, l’esposizione sud-est e la vicinanza ai boschi contribuiscono ad un microclima perfetto.

Siepi nasce dall’unione in parti uguali di Merlot e Sangiovese, frutto di una scelta coraggiosa dopo la gelata del 1985 che spinse la famiglia a innovare gli impianti. I filari di Sangiovese risalgono al 1997 e al 2011, quelli di Merlot al 1986 e 1987. L’allevamento Guyot prevale, ma in alcune parcelle di Sangiovese si trova anche la palmetta per limitare la produzione e aiutare la vite nelle annate calde.

Durante la vinificazione, le due varietà vengono gestite separatamente: il Sangiovese affina in tonneaux da 500 litri, il Merlot in barrique da 225 litri, per poi unirsi dopo circa 18 mesi, regalando un vino di straordinaria profondità, armonia ed eleganza, vero emblema della filosofia Mazzei.

 

Siepi – Le annate più recenti e memorabili

Siepi Toscana IGT 2016: profumo intenso ed elegante con sentori di sambuco, prugna e tabacco. In bocca, tannini setosi, grande energia e una progressione gustativa ricca, sostenuta da una nota sapida che esalta la dolcezza del frutto.


Siepi Toscana IGT 2017: bouquet aromatico ampio con menta, ciliegia e ribes nero. Al palato è carnoso, succoso e strutturato, tannini di grana fine e un finale persistente su note di cacao e grafite.


Siepi Toscana IGT 2018: aromi speziati e fruttati con accenti balsamici. In bocca è fresco, tonico e arioso, dal finale snello ma con tannini dolci e avvolgenti.


Siepi Toscana IGT 2019: profumi intensi di frutti di bosco, cenni di tostatura e humus. Il sorso è ampio, raffinato, ricco di carattere e con una chiusura vibrante e piena di energia.


Siepi Toscana IGT 2020: espressione fruttata e golosa al naso, mentre al palato è già strutturato, dinamico e salino, chiude su eleganti note di amarena e spezie.

 

Perché conoscere e degustare i vini del Castello di Fonterutoli?

La storia dei Mazzei di Fonterutoli è intrecciata indissolubilmente con quella della Toscana e del Chianti. Da secoli questa famiglia rappresenta un simbolo di autenticità, innovazione e amore per la terra. I loro vini sono il risultato di una tradizione secolare che si rinnova costantemente, offrendo un’esperienza unica capace di trasmettere la vera essenza del Chianti Classico. Degustare un vino Mazzei significa assaporare il frutto di una passione senza tempo, un viaggio tra i colori, i profumi e le emozioni più autentiche della Toscana.


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