Nina:
Beef stew gets kicked up a notch with this one. I love good wintery soups and this one meets my needs for tender beef, flavourful sauce and easy prep...
Il Peposo è un capolavoro della cucina toscana le cui origini affondano nel XV secolo, durante la maestosa costruzione del Duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze. Sotto la guida del geniale architetto Filippo Brunelleschi, gli operai che posavano le famose tegole ebbero l’intuizione di sfruttare il calore dei forni delle fornaci per cuocere lentamente i tagli meno pregiati del manzo, insaporiti con abbondante pepe nero e un generoso quantitativo di vino rosso locale.
Un’altra affascinante leggenda colloca la nascita del Peposo ad Impruneta, patria delle terrecotte, dove le mogli degli artigiani preparavano questa pietanza robusta per rinfrancare i mariti dopo giornate di duro lavoro nei forni. Pur non essendo possibile stabilire con certezza l'origine, il Peposo rimane oggi uno dei simboli gastronomici della Toscana, apprezzato per la sua semplicità e profondità di sapori. Contrariamente al nome, nella versione moderna il piatto conserva un profilo aromatico intenso ma non eccessivamente piccante.
Il Peposo dell’Impruneta esalta al meglio le caratteristiche di qualsiasi vino rosso strutturato. L'aroma del pepe amplifica le note speziate e balsamiche del vino senza coprirne l'acidità. Ideali sono un Rosso di Montalcino o un Brunello, perfetti per affiancare la ricchezza del piatto con la loro persistenza aromatica. Anche un Valpolicella Superiore con la sua struttura e vivacità si sposa magnificamente. Per chi ama sperimentare, una bollicina rosa millesimata dell’Oltrepò Pavese, famosa per il Pinot Nero, può offrire una sorprendente armonia con il piatto.
IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 4 persone
Passo
1
Di 2
Inizia pelando la carota e la cipolla, poi tritale finemente. Lava e taglia a piccoli cubetti il sedano. Se il taglio di manzo contiene ossa, rimuovile con cura e taglia la carne a cubi grossolani, ideali per la lunga cottura.
Versa una generosa quantità di olio extravergine d'oliva di alta qualità sul fondo di una casseruola capiente. Scalda l’olio a fuoco medio finché non sprigiona il suo profumo. Unisci le verdure tritate e falle appassire dolcemente per circa 5 minuti, mescolando spesso per evitare che si brucino. Se necessario, abbassa la fiamma.
Quando il soffritto è morbido e aromatico, aggiungi i cubi di manzo. Rosola la carne su tutti i lati fino a ottenere una crosticina dorata: questa fase è fondamentale per sigillare i succhi e sviluppare sapore. Aggiungi abbondante pepe nero macinato al momento e reintegra il soffritto, mescolando bene.
Consiglio sulla scelta della carne: Oltre al muscolo di manzo, puoi provare con lo stinco di vitello, perfetto per preparazioni lunghe e per ottenere una carne tenerissima.
Passo
2
Di 2
Prosegui la cottura delle verdure e della carne a fuoco medio per circa 10 minuti, permettendo ai sapori di amalgamarsi. A questo punto, irrora con abbondante vino rosso toscano corposo – il Chianti è una scelta classica – e aggiusta di sale secondo il tuo gusto.
Copri la casseruola con un coperchio, abbassa la fiamma al minimo e lascia sobbollire dolcemente il Peposo per almeno 2 ore. Ogni tanto controlla la consistenza: se noti che il fondo si asciuga troppo, aggiungi un po' di brodo o acqua a temperatura ambiente e mescola per deglassare il fondo della pentola.
Trascorse due ore, verifica la cottura: la carne deve risultare tenerissima e il sugo denso e avvolgente. Regola di pepe e sale se necessario.
Servi il Peposo ben caldo, magari adagiate su crostoni di pane toscano tostato, per un autentico viaggio nei sapori della tradizione.
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!
Nina Saturday 18th of April 2020
Perfect for the winter
Beef stew gets kicked up a notch with this one. I love good wintery soups and this one meets my needs for tender beef, flavourful sauce and easy prep. It's a keeper!