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Pappardelle fresche al ragù di cinghiale: capolavoro della tradizione toscana

Pasta tradizionale fatta a mano e ragù di cinghiale: il trionfo dei sapori toscani autentici.

  • ( Voto 5 su 1 recensioni )

tania:

Pappardelle cinghiale are without a doubt the first thing I order when I arrive in Italy. Now we can make them at home with this extra-easy recipe! Wo...

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Il cinghiale può sorprendere chi pensa a Firenze solo per i suoi monumenti, ma questa carne saporita ha conquistato un posto d’onore nelle cucine delle trattorie più autentiche. La stagione ideale per gustare il cinghiale è l’autunno e l’inverno, quando il profumo del sugo avvolge le sale e le pappardelle all’uovo fumanti diventano protagoniste indiscusse delle tavole toscane.
La carne di cinghiale si distingue per il suo gusto intenso, con note boschive e leggermente selvatiche, e ha una consistenza magra che la rende alternativa nutriente alla carne bovina. La preparazione tradizionale prevede lunghe cotture o brasature che esaltano la sua morbidezza, mentre il pomodoro aggiunge una delicata dolcezza in equilibrio con il carattere robusto della carne. Le pappardelle fresche, con la loro superficie ruvida, sono in grado di trattenere generosamente il condimento, regalando un’esperienza gustativa indimenticabile.
Se volete scoprire tutti i segreti per abbinare al meglio questo piatto con il vino giusto, vi consigliamo di esplorare il nostro viaggio nel mondo dei vini italiani, un’esperienza dal vivo guidata da Filippo Bartolotta, perfetta per apprendere come esaltare i sapori iconici della cucina italiana.

Ingredienti

per 4 persone

Pappardelle

  • Farina di Semola 400 grammi
  • Uova (Pasta Gialla) 4

Pappardelle con ragù di cinghiale - Ragù di cinghiale Ingredienti

  • Cinghiale 400 grammi
  • Cipolla 1
  • Sedano (Gambo) 1
  • Carota 1
  • Aglio (Spicchio) 1
  • Pomodori Pelati 200 grammi
  • Vino Rosso 1 tazza
  • Sale q.b.
  • Olio Extra Vergine di Oliva q.b.

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Preparazione

per 4 persone

Passo

1

Di 3

Preparazione dell'impasto per le pappardelle

In una ciotola capiente, unire la farina di semola e le uova fresche. Lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza soffice e omogenea, che mantenga la forma quando viene raccolta a palla.

Trasferire l’impasto su una superficie leggermente infarinata e continuare a impastare con il palmo della mano. Proseguire la lavorazione finché il composto risulta elastico e compatto. Formare una palla, avvolgere con pellicola trasparente per evitare che si secchi e lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno 15 minuti: questo passaggio permette al glutine di rilassarsi e rende la pasta più lavorabile.

Eliminare la pellicola, stendere l’impasto in un rettangolo della larghezza della macchina per la pasta. Iniziare a passare la sfoglia nella macchina, infarinando con abbondante semola per evitare che si attacchi. Ridurre progressivamente lo spessore con i vari passaggi, fino a ottenere una sfoglia sottile e setosa.

Spolverare bene la sfoglia da entrambi i lati, arrotolarla su se stessa formando dei cilindri e adagiarli su un tagliere in legno. Con un coltello affilato, tagliare ogni rotolo in larghe strisce di circa 2-3 cm. Srotolare le pappardelle, formare dei nidi e sistemarle su una tavola o un vassoio rivestito e infarinato con semola.

Passo

2

Di 3

Preparazione del ragù di cinghiale

Tagliare con cura la polpa di cinghiale a piccoli dadini di circa 0,5 cm per favorire una cottura uniforme e una consistenza avvolgente. In una casseruola capiente, scaldare un generoso filo di olio extravergine di oliva e aggiungere carota, sedano, cipolla e aglio tritati finemente, oltre a un mazzetto di erbe aromatiche come rosmarino e alloro. Soffriggere a fuoco medio finché le verdure risultano morbide e dorate: questo fondo di cottura, detto "soffritto", è la base della cucina toscana.

Alzare la fiamma e unire la carne di cinghiale, facendola rosolare bene da tutti i lati per sigillare i succhi. Regolare di sale, sfumare con un buon vino rosso toscano (come il Chianti) e lasciare evaporare l’alcol. Aggiungere i pomodori pelati e cuocere a fuoco basso per almeno 1 ora, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la carne sarà tenera e il sugo ben ristretto. Se necessario, aggiungere un po’ d’acqua o brodo per mantenere la giusta consistenza.

Passo

3

Di 3

Cottura delle pappardelle e impiattamento

Portare a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Cuocere le pappardelle fresche per pochi minuti: la pasta fatta in casa cuoce rapidamente, quindi è importante controllare la cottura per ottenere una consistenza al dente.

Scolare le pappardelle, trasferirle subito nella casseruola con il ragù di cinghiale e mantecare a fuoco basso, così che la pasta assorba tutti i profumi del sugo. Servire immediatamente nei piatti individuali, completando con un filo di olio extravergine a crudo e, se desiderato, una spolverata di pecorino toscano.

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Filippo Bartolotta

Filippo Bartolotta

....assolutamente da provare!

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Recensioni

tania Monday 18th of January 2021

Pappardelle with Cinghiale, a must in Italy, and now at home!

Pappardelle cinghiale are without a doubt the first thing I order when I arrive in Italy. Now we can make them at home with this extra-easy recipe! Wow!

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