La Focaccia di Recco ha origine nell'omonimo borgo ligure, una perla della Riviera di Levante in provincia di Genova, famosa non solo per le sue spiagge suggestive ma anche per la tradizione gastronomica radicata nel territorio. Affonda le sue radici nel Medioevo, quando veniva preparata proprio nei giorni di festa: questa delizia culinaria è diventata, nel tempo, un vero e proprio simbolo dell'identità locale. Le vie di Recco, ricche di chiese e palazzi storici, ogni anno si riempiono di profumo di focaccia durante la tradizionale Sagra.
Bastano una manciata di ingredienti semplici e di altissima qualità: farina tipo 00, acqua, olio extravergine d'oliva ligure e l'indispensabile formaggio fresco. Il segreto della vera Focaccia di Recco è gustarla caldissima, magari passeggiando tra le vie del borgo, ma con qualche accorgimento tecnico puoi replicare la sua fragranza anche nel forno di casa.
Nella ricetta autentica viene impiegato uno speciale formaggio fresco locale prodotto solo nell'area di Recco, ma puoi ottenere risultati eccellenti utilizzando Crescenza o Stracchino. Questi formaggi, grazie alla loro cremosità e delicatezza, garantiscono un ripieno filante e avvolgente.
Un aspetto fondamentale della preparazione è la cottura: nella ricetta originale la focaccia viene cotta tra i 270°C e i 320°C, temperature che difficilmente si raggiungono nei forni domestici. Tuttavia, con la giusta tecnica di stesura e una cottura attenta, potrai ottenere una superficie croccante e un cuore di formaggio irresistibile.
Per accompagnare la Focaccia di Recco, scegli un Vermentino o Pigato del territorio: la loro freschezza, le note minerali e una lieve sapidità si sposano perfettamente con la ricchezza del formaggio. Chi desidera un abbinamento più audace può optare per un Prosecco di Valdobbiadene Cartizze, le cui note aromatiche e la dolcezza esaltano la cremosità del ripieno.
IngredientiProvalo con...
Preparazione
per 2 persone
Passo
1
Di 3
In una capiente ciotola, mescola farina 00, acqua naturale, un generoso giro di olio extravergine d'oliva ligure e un pizzico di sale fino. Lavora energicamente fino a ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico: la lavorazione manuale favorisce lo sviluppo del glutine, fondamentale per ottenere una sfoglia sottile e resistente.
Forma una palla, avvolgila con pellicola alimentare e lascia riposare per almeno 1-2 ore a temperatura ambiente. Questo passaggio è indispensabile: il riposo consente alla maglia glutinica di rilassarsi, facilitando la stesura ultrafine che contraddistingue la focaccia di Recco autentica.
Passo
2
Di 3
Dopo il riposo, dividi l'impasto in due porzioni uguali e stendi ciascuna parte su un piano leggermente infarinato, aiutandoti con il mattarello o con le mani, fino a ottenere due dischi sottilissimi dal diametro di circa 28-30 cm.
Ungi una teglia rotonda con olio extravergine d'oliva e adagia delicatamente il primo disco di pasta. Distribuisci in modo uniforme il formaggio Crescenza o Stracchino, spezzettato a mano o a cucchiaiate, cercando di non appesantire troppo la sfoglia. Copri con il secondo disco di impasto, facendo attenzione a non romperlo: la sottigliezza della pasta è fondamentale per ottenere la tipica consistenza della focaccia di Recco.
Passo
3
Di 3
Sigilla con cura i bordi delle due sfoglie, eliminando l’eventuale eccesso di impasto. Pratica dei piccoli fori sulla superficie con una forchetta per favorire la fuoriuscita del vapore, quindi irrora con un altro filo di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale fino. Con le dita, pizzica la superficie per creare le inconfondibili bolle.
Cuoce in forno statico già caldo a 250°C per circa 20 minuti, finché la superficie non risulta dorata e croccante. Una volta sfornata, servi la Focaccia di Recco immediatamente: solo così potrai godere appieno del profumo del formaggio fresco fuso e della fragranza della sfoglia sottile. Un vero viaggio nei sapori della Liguria!
Provalo con...
Filippo Bartolotta
....assolutamente da provare!